COS’E’ LA MUSICOTERAPIA

            La musicoterapia è una pratica terapeutica che negli anni sta crescendo sempre più e va a integrare il lavoro svolto da altre discipline quali la psicoterapia, la psichiatria, la fisiologia, ecc. In quest’ottica di equipe, il musicoterapeuta  è una figura che lavora con l’universo musicale che c’è in ognuno di noi. Usare la musica come terapia significa incrementare la qualità di vita dei pazienti per incoraggiarli ad esprimere le proprie emozioni, promuovere l’interazione sociale, alleviare i sintomi e migliorare la compliance ai farmaci e alle altre terapie. E’ un’esperienza comune a molti il cambiamento di umore che può determinare  l’ascolto di un brano o la  produzione di musica suonata e cantata; l’esperienza musicoterapica procede in questo senso mettendo a disposizione del paziente la possibilità di migliorarsi e comprendersi meglio attraverso i suoni musicali che possono essere visti in senso terapeutico nel momento in cui cambiano i nostri comportamenti e le nostre cognizioni in maniera non intrusiva. Le vibrazioni che producono i suoni stimolano non solo le parti della corteccia cerebrali deputate alla processazione dei suoni ma vanno a stimolare le aree limbiche attribuendo emozioni diverse alle diverse combinazioni di Hz.

La musicoterapia deve essere vista come una metodologia che contribuisce al cambiamento e al rinforzo di pratiche adattive che riabilitano il soggetto affetto da psicopatologie di qualsiasi genere. La musicoterapia non può e non deve essere vista come una metodologia in sostituzione ad altro, ma deve essere vista come una tecnica che integra le altre migliorandone gli effetti. Sono numerosi gli studi che dimostrano come la pratica musicale, anche a livello amatoriale, migliori le capacità cognitive, relazionali ed emotive dei soggetti rispetto ad un campione di non musicisti.